ISREV - Istituto per la Storia della Resistenza e della Societa' Contemporanea del Vittoriese Aps

L'ISREV nasce nel 1980 per iniziativa di un comitato antifascista cittadino. Si propone di raccogliere, ordinare, rendere consultabili e pubblicare documenti e testimonianze relative all'antifascismo, alla Guerra di Liberazione nel 1943-1945 e alla storia contemporanea, con particolare attenzione alla realta' locale.



Ultime novita' editoriali


Se mi prendono mi impiccano alla corda della Campana Mediana

La morte dal cielo

Il Bus de la Lum. I Luoghi della Memoria Divisa

Atlante Biografico dei Resistenti del Gruppo Brigate "Vittorio Veneto" Vol. II

Assalto al Cansiglio. Il grande rastrellamento tedesco di fine estate 1944 (8-10 settembre)

UNA VITA PER LA LIBERTA' E LA DEMOCRAZIA

SANTA GIUSTINA IN FIAMME

RICORDI DI VITA PARTIGIANA NELLA BRIGATA ' PIAVE'





Comunicati 2021


Presentazione volume sul Bus de la Lum presso Teatro "L. Da Ponte di Vittorio Veneto" il 10 settembre 2021



Nella serata del 10 settembre 2021, presso il Teatro "Lorenzo Da Ponte" di Vittorio Veneto, Rauol Pupo(*) ha affrontato il delicato argomento del valore della memoria e del suo rapporto con la storia. La memoria, a detta di Pupo, ha una sua valenza positiva: le testimonianze dei protagonisti, i vissuti, con tutto il loro carico di soggettivita' di cui sono portatrici, ci portano quasi per mano a capire cosa e' accaduto.
Ma allo stesso tempo essi possono essere fuorvianti, nel senso che sono sguardi acritici,unilaterali, che abbisognano di un'adeguata contestualizzazione che sia comprensiva degli altri vissuti e soprattutto delle responsabilita' della proprie comunita' di riferimento nei confronti della vittimizzazione di altri soggetti storici. Insomma si' memoria, ma filtrata attraverso la lente della ricostruzione storica.















[Foto: Michele Abis ]

(*)
Raoul Pupo, gia' docente di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell'Universita' di Trieste, e' uno tra i massimi conoscitori dell'esodo giuliano-dalmata e dei massacri delle foibe.
E' stato membro sin dal 1996 delle commissioni miste storico-culturali italo-croata e italo-slovena (quest'ultima ha terminato i lavori nel 2000). e' inoltre membro del comitato scientifico dell' Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia, ed e' stato presidente dell'Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli-Venezia Giulia.
Alla fine degli anni '80 , a distanza di oltre quarant'anni dalla tragedia giuliano dalmata, e' stato uno dei promotori della revisione della storiografia relativa ai massacri delle foibe e all'esodo giuliano dalmata: due temi precedentemente pochissimo esplorati dagli storici accademici italiani.

Ha dedicato diverse pubblicazioni all'esodo istriano ed ha ricostruito le vicende storico-politiche che hanno riguardato il Territorio Libero di Trieste curando in particolare lo studio delle vicende delle popolazioni coinvolte.
Tra le sue opere ricordiamo:
- con Franco Cecotti "Il Confine Orientale. Una storia rimossa", (Bruno Mondadori, 1998);
- con Roberto Spazzali, "Foibe" (Bruno Mondadori, 2003);
- "Il lungo Esodo. Istria: le Persecuzioni, le Foibe, l'Esilio" (Rizzoli, 2005);
- "Trieste '45" (Laterza, 2010);
- "Fiume Citta' di Passione" (Laterza, 2018);
- con Gloria Nemec e Anna Vinci, per conto dell'Istituto regionale per la storia del Movimento di liberazione nel Friuli-Venezia Giulia, Istituto regionale per la storia della,Resistenza e dell'Eta' Contemporanea nel Friuli Venezia Giulia, ha realizzato nel 2019 un Vademecum per il Giorno del Ricordo scaricabile liberamente da internet, importante per contestualizzare tutta la vicenda Istriana.

************************************************************

25 APRILE 2019 - Visita del Presidente della Repubblica

Giornata importante per la Citta' di Vittorio Veneto e per l'ISREV.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha scelto la nostra citta' per celebrare il 74^ anniversario della Liberazione. L'ISREV non solo ha avuto il privilegio di far parte delle autorita' accreditate alla partecipazione dell'evento, ma ha avuto anche un ruolo attivo nella diretta di Rai1, aiutando i giornalisti nell'inquadramento storico locale grazie sia a una intervista dedicata al nostro presidente Vittorino Pianca, sia grazie al prezioso e puntuale commento di supporto del direttore scientifico Pier Paolo Brescacin alla stessa giornalista che conduceva l'evento.