ISREV - Istituto per la Storia della Resistenza e della Societa' Contemporanea del Vittoriese Aps

Progetti in corso




1) Dizionario Biografico dei Resistenti
Il progetto, a cura di un comitato di studiosi e soci appartenenti all'ISREV, e' finalizzato alla produzione delle schede biografiche di tutti gli appartenenti alla formazione partigiana Gruppo Brigate "Vittorio Veneto”, gravitante nell'ambito di Vittorio Veneto e del Vittoriese.
Si tratta delle notizie biografiche di circa mille tra partigiani, patrioti e benemeriti, che negli anni 1943-1945 parteciparono alla Lotta di Liberazione. Nella redazione di tali biografie, gli estensori si atterranno al criterio della massima sinteticita', anche se per molti protagonisti sara' difficile contenere la narrazione in poche righe. Molti resistenti richiedono infatti, sia per il ruolo ricoperto che per i meriti conseguiti durante la Lotta di Liberazione, una trattazione piu' ampia di una semplice e sintetica elencazione dei dati biografici. Ogni scheda, in particolare, sara' corredata delle seguenti informazioni: una fotografia formato tessera del soggetto; i dati anagrafici, la professione; la qualifica che gli e' stata attribuita in base al tipo di attivita' svolta ( partigiano combattente, patriota o benemerito, cioe' collaboratore); il grado ricoperto all'interno delle formazioni (partigiano semplice, caposquadra, comandante commissario ecc.); la formazione a cui ha appartenuto e le variazioni sopravvenute nel corso del tempo; la durata del periodo di attivita' partigiana, integrato da eventuali note relative agli arresti, agli scontri a cui ha partecipato, nonché e l'indicazione se e' stato ferito o e' caduto, e le circostanze in cui tali eventi sono avvenuti.
Il primo volume comprendente le formazioni Comando Gruppo Brigate , Comando "Citta' di Vittorio Veneto” e CLN di Vittorio Vento e' stato pubblicato nel 2019; il secondo volume comprendente le Brigate "Cairoli” e "Cacciatori delle Alpi” e i Battaglioni "Gava” e "Saponello” nel 2020 e il terzo e ultimo volume comprendente le Brigate "Ciro Menotti” e "Fratelli Bandiera” e l'indice nei tre volumi sara' pubblicato nei primi mesi del 2022.


2) Mostra fotografica quei nomi, quei volti …
"Quei nomi, quei volti …” e' una mostra fotografica centrata sulla formazione partigiana Gruppo Brigate "Vittorio Veneto”, la formazione numericamente piu' forte ed agguerrita della pedemontana composta da giovani provenienti da Vittorio Veneto e Montaner, cui si aggiunsero nel corso della lotta i giovani provenienti da tutta la pedemontana vittoriese e dalla Destra Tagliamento, che diede vita negli anni 1943-1945 a un vasto movimento di resistenza contro fascisti della Repubblica di Salo' e i tedeschi.
I meriti che essa consegui' nel corso di quei venti lunghi mesi di lotta contro i nazifascisti furono tali da far valere a Vittorio Veneto, in data 24 Ottobre 1946, il conferimento della Medaglia d'Oro al Valor Militare per la Resistenza.
Queste immagini del Gruppo Brigate "Vittorio Veneto” raccontano la storia minuta di quei giorni in montagna trascorsi a combattere il nemico nazifascista. Sono foto scarne, senza retorica, dove emergono a tutto tondo la drammaticita' di quel periodo, la trama dei sentimenti delle idee e delle emozioni dei vari protagonisti, l'eterogeneita' dei percorsi che portarono giovani cosi' diversi per condizioni sociali, educazione e formazione a salire in montagna e a dare il via a un vasto fenomeno di resistenza al tedesco invasore e al fascista collaborazionista.
Insomma, una specie di mappa dei sentimenti e delle emozioni legate alla diretta partecipazione umana dei protagonisti che nel momento in cui attraversa lo spazio e il tempo diventa essa stessa storia, ci aiuta meglio a comprendere la storia con la "S” maiuscola che ci raccontano i documenti ufficiali e i manuali.
La mostra con relativo catalogo sara' pronta agli inizi del 2022 e sara' inaugurata in occasione dell'anniversario della Liberazione.


3) Itinerari tra natura e storia: sui Luoghi della rappresaglia tedesca del 23 Agosto 1944
Il sentiero, tracciato in collaborazione con la scuola media "L. Da Ponte” dell'Istituto Comprensivo Vittorio Veneto I, ripercorre i luoghi teatro della rappresaglia tedesca del 23 Agosto 1944, che porto' all'incendio e alla distruzione dei borghi di Santa Giustina, Naronchie, Pradal Centro e Pradal Basso.
Quella mattina i tedeschi piombarono in forze su queste borgate, che contavano circa cinquarantina di anime, mettendole letteralmente a ferro e fuoco. Non vi furono orti tra la popolazione civile, ma i tedeschi incendiarono e distrussero quasi completamente l'abitato: rovinarono al suolo 7 case, 6 stalle e due fienili appartenenti alle famiglie di Augusto De Nardi "Zanco”, Ida De Nardi "Vedot”, Giuseppe De Nardi "Zanco”, Andrea De Nardi "Zanco”, Giovanni De Nardi "Vedot” fu Pietro e di Giovanni De Nardi fu Domenico "Vedot”, e tutto il bestiame venne requisito.
Cosi' dall'oggi al domani gli abitanti si trovarono senza una casa e privi di ogni mezzo di sostentamento. Al dolore di quanto accaduto, subentro' nel loro animo un profondo senso di scoramento, in quanto realizzarono che le abitazioni non avrebbero potuto essere ricostruite a breve termine.
Per buona parte di loro si apriva una stagione di miseria e indigenza, costretti a mendicare un misero pasto nelle mense comunali e a ricorrere all'ospitalita' di amici e parenti. Alla fine la maggioranza della popolazione preferi' emigrare verso le zone del fondovalle come Savassa e Forcal, o addirittura all'estero , da cui non sarebbe piu' ritornata.
Il sentiero sara' percorribile a partire dall'Agosto-Settembre 2021 e sara' ufficialmente inaugurato nel 2022, in occasione dell'anniversario della Liberazione.


4) Memoriale della Resistenza on line
Il progetto nasce da un'idea di Pier Paolo Brescacin, direttore scientifico dell'Istituto, e di Andrea Della Libera, responsabile informatico dell'ISREV, ed e' finalizzato alla raccolta di memorie, aneddoti, spaccati di vita in montagna della Resistenza che sono stati tramandati dai protagonisti ai figli, nipoti e pronipoti. Si tratta di un patrimonio vastissimo che entrera' a far parte dell'Archivio dell'Istituto e che avra' anche la funzione di accertare quale memoria della Lotta di Liberazione si e' tramandata nel corso delle varie generazioni.
Il progetto, che avra' durata quinquennale, si articolera' in varie fasi: nella prima vi sara' la raccolta delle varie testimonianze sotto forma di video-intervista ai parenti utilizzando una griglia preventivamente predisposta dall'Istituto stesso; successivamente vi sara' il lavoro di montaggio del materiale che verra' corredato degli opportuni riferimenti documentari e iconografici e infine vi sara' il caricamento delle varie interviste sul canale YouTube dell'Istituto, in modo da essere liberamente visionabili da tutti.
Chi volesse delucidazioni in merito lo puo' fare scrivendo all'indirizzo e-mail dell'Istituto che si trova alla sezione CONTATTI.